Cultivar e olio evo

Curiosità sui nostri prodotti

Cultivar e olio evo

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Parliamo di Cultivar e olio evo

 

 

Cosa sono le cultivar? Partiamo della definizione.

Cultivar (spesso abbreviato con CV), in orticoltura è il nome con cui si indicano le varietà agrarie di una specie botanica.

Si tratta di piante, frutti e vegetali in genere, apparentemente simili; sono distinguibili da caratteristiche genetiche evidenziabili con l’analisi del DNA.

L'Italia è il uno dei paesi europei in con la maggiore produzione e la maggiore varietà di olive (cultivar). Il nostro paese vanta, infatti, un patrimonio di oltre 400 cultivar espressione dei diversi territori. Ogni varietà ha delle particolari caratteristiche genetiche. Tali caratteristiche rendono ogni cultivar più o meno adatta ad un ambiente rispetto ad un altro; vi sono, ad esempio, varietà che resistono al freddo altre che prediligono luoghi caldi e secchi. È fondamentale quindi una giusta selezione della cultivar, tenendo in considerazione quindi il tipo di terreno e il microclima che lo ospita, ma allo stesso tempo la produttività, la grandezza dei frutti, la resa dell’olio e chiaramente le sue proprietà organolettiche e nutrizionali.

Le nostre cultivar provengono da Abruzzo (Dritta), Puglia (Coratina e Ogliarola) e Sicilia (Nocellara del Belice e Biancolilla). Ad ogni campagna garantiamo gli stessi giudizi organolettici del nostro olio extravergine: fruttato leggero, medio e intenso. Per mantenere lo stesso fruttato ogni anno cambiamo la struttura degli oli. Per lo stesso motivo non usiamo il monocultivar, perché se la campagna è negativa, preferiamo non rischiare di imbottigliare olive non sane pur di garantire il monocultivar.

Di seguito vi raccontiamo le caratteristiche delle nostre cultivar, che potrete scoprire anche nella nostra immagine di presentazione.

 

 

Cultivar : Nocellara del Belice

L’olivicoltura nella zona ha una lunghissima tradizione, la sua coltivazione risale alla colonia greca di Selinunte, nel VII secolo a.C. e dal 1660 è stata per la valle del Belice una delle più importanti risorse economiche della zona. La sua foglia ha una forma ellittica-lanceolata di lunghezza elevata. Il frutto è di peso elevato e di forma sferica. È diffusa in Sicilia Occidentale.

Cultivar : Biancolilla

La Biancolilla è una delle più antiche cultivar della Sicilia Occidentale. Deve il suo nome al fatto che la drupa passa dal colorito chiaro dello stato acerbo (verde pisello) a quello più vivace (rosso vinoso) della maturità. La sua foglia ha una forma lanceolata di lunghezza media. Il frutto è di peso medio e di forma ellittica. È diffusa in Sicilia centro-orientale.

Cultivar : Ogliarola

La coltivazione di queste olive risale al VII sec. a.C. esattamente nel 336 a.C. come possiamo leggere in alcuni documenti; questo olivo veniva già esportato in oriente, a Cartagine, ai tempi di Augusto. Dell’Ogliarola parlano i poeti Catone e Marrone nelle loro opere. La sua foglia ha una forma ellittica-lanceolata di lunghezza media. Il frutto è di peso basso e di forma ellittica. È diffusa in Puglia.

Cultivar : Coratina

“il patriarca Coratino” è un ulivo millenario che alcune fonti fanno risalire al periodo di Carlo Magno. Altre singole piante di coratina testimoniano, insieme ai vari reperti archeologici, un passato ricco di tradizione cultura dell’olivicoltura. Le prime informazioni documentate sulla varietà Coratina, risalgono alla fine del Settecento: sono ben sessantadue i saggi sull’olio presentati alla Maestà di Ferdinando IV, Re delle due Sicilie. La sua foglia ha una forma ellittica-lanceolata di lunghezza elevata. Il frutto è di peso elevato e di forma ellittica. È diffusa in Puglia.

Cultivar : Dritta

La Dritta è una varietà di ulivo monto diffusa nella provincia di Pescara. Da queste piante, dotate di vigoria media e portamento espanso, si ottiene un olio delle straordinarie caratteristiche organolettiche. La sua foglia ha una forma ellittica di lunghezza media. Il frutto è di peso medio e di forma ellittica. È diffusa in Abruzzo.

06/May/21

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