Blog


Olio nuovo: cos'è e come utilizzarlo in cucina

olio nuovo Coppini Arte Olearia

Olio nuovo: cosa devi sapere

 

L’olio nuovo, o olio novello, è il primo olio extravergine che si ottiene dalle prime olive del nuovo raccolto. L'arrivo dell'olio nuovo rappresenta una vera e propria festa, si assaggia finalmente il primo olio prodotto, si celebra l'inizio della campagna di raccolta.

L'olio nuovo quando si produce? La raccolta delle olive inizia ai primi di ottobre, anche se l'inizio della campagna è legato al periodo di maturazione, che varia di anno in anno. Quindi più correttamente dovremmo parlare di raccolta in periodo di "pre-maturazione" o "pre invaiatura”, ossia quando le olive si presentano completamente verdi. Una volta raccolte le olive vengono posizionate in delle cassette areate e trasportate al frantoio, dove vengono lavorate nell’arco di poche ore. Si tratta quindi di un prodotto stagionale, ottenuto all'inizio della campagna olearia.

Dalla spremitura a freddo, di queste olive, si ottiene un olio evo dal colore verde brillante leggermente velato. All'olfatto il profumo dell'olio extravergine di oliva appena spremuto è ricco e avvolgente, forte il richiamo di foglia di pomodoro, al carciofo e all'erba appena tagliata. Al palato è intenso il sapore dell'oliva verde, sul finale un bell'equilibrio tra piccantezza e amaro, caratteristiche emblematiche dell'olio nuovo.

La piccantezza tipica dell’olio nuovo è data dall’elevata presenza di polifenoli, antiossidanti naturali, e non è da confondere con l’acidità dell’olio che invece non si percepisce al palato.

Si tratta di un olio che viene imbottigliato subito, appena franto. È un olio non filtrato, per questo è possibile che sul fondo della bottiglia si presenti un sedimento naturale. Per questo l’olio novello deve essere consumato in tempi brevi.

 

Olio nuovo in cucina

Per le sue caratteristiche e il suo gusto intenso, l'olio nuovo è ideale a crudo sul pane, la classica bruschetta!

Un olio perfetto per insaporire zuppe e minestre autunnali con legumi e vellutate di verdure, si abbina bene a carni rosse e tartare.

 

 

Articoli correlati


Lascia un commento


Si prega di notare, i commenti devono essere approvati prima della loro pubblicazione



Invia un messaggio